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Archivio: servizi notarili

Intervento del testatore tra spese sostenute e quota di eredità

Ora che si sono viste le previsioni rinvenibili nell’impianto codicistico in tema di elargizioni e spese sostenute dai genitori e relativi impatti sulla vicenda successoria, non resta che passare ad una rapida rassegna di qualche esempio per meglio comprendere in che termini l’intervento del testatore può incidere sulla tematica attenzionata. Ipotizziamo che un genitore, per…

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Spese sostenute per i figli: possibili risvolti a livello successorio?

Sostenere le spese per il mantenimento dei propri figli, almeno fintanto che non siano autosufficienti, si sa, rientra tra gli immancabili doveri cui sono chiamati i genitori. Spesso, tuttavia, può capitare che tali spese possano risultare piuttosto ingenti. Tali da significativamente decurtare il patrimonio. Si pensi, a titolo di esempio, a quelle nunziali. E non…

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Assicurarsi che i propri eredi facciano rientrare nella comunione ereditaria anche i beni già ricevuti per donazione

Divenire eredi, si sa, comporta anche una serie di obblighi. Tra questi, se già si avesse ricevuto qualcosa per donazione da parte della persona della cui successione si tratta, non è trascurabile l’obbligo di collazione. Andrà, cioè, rimesso a favore della massa ereditaria, in pratica, degli altri coeredi, anche il valore ovvero proprio il bene…

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Rinuncia all’azione di riduzione o all’eredità? E se si fosse ricevuto un legato in sostituzione di legittima?

Oggi parliamo di rinunce in tema di successione. Usare il plurale è doveroso. Possiamo infatti contare almeno tre diverse tipologie. A determinare la varietà, il differente diritto che così si va dismettendo. Si parta dalla rinuncia all’azione di riduzione relativamente alla quale qualche breve cenno sarà sufficiente, essendo già stata oggetto di trattazione a più…

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Agire in riduzione contro chi? Occorre essere tutti d’accordo?

Vincere agendo in riduzione. Ottenere così dall’autorità giudiziaria l’accertamento dell’inefficacia relativa e personale, dunque, squisitamente nei propri confronti della disposizione lesiva. Possibilità riconosciuta dal nostro sistema che, come ovvio, prescinde dalla condivisione di siffatta scelta da parte degli eventuali ulteriori legittimari lesi o preteriti. Che tale decisione non imponga la necessità di un accordo unanime…

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Rinuncia all’impugnativa testamentaria: una liberalità indiretta dalla reazione a catena

E se tra legittimari lesi e quelli, invece, beneficiati ben oltre la quota minima a loro riservata per legge corresse buon sangue? Vorrà dire che, anziché mettersi in discussione testamento e donazioni esperendo l’azione di riduzione, i primi rispetteranno la volontà del de cuius, rendendola stabile e definitiva. Come? Ad esempio proprio espressamente rinunciando ad…

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Si conferma sicura la circolazione degli immobili derivanti da liberalità indiretta

La Cassazione sembra avvezza a repentini e dirompenti revirement. Poi magari ci ripensa. Così anche con riguardo alla possibilità di esperire l’azione di restituzione nei confronti delle donazioni indirette. Ci si riferisce alla sentenza n. 4523/2022 con cui la Suprema Corte dice sì. O, meglio, dà proprio per scontata l’applicabilità di tale aggressione anche contro…

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Nemmeno la successiva circolazione del bene donato arresta il diritto del legittimario leso di riprendersi il bene

Per rispondere all’interrogativo posto a conclusione dell’ultimo focus dobbiamo fare uno sforzo e richiamare alla memoria il motivo per cui la donazione ha la nomea di cattivo titolo di acquisto. A costarle tale fama è la criticità che soffre la successiva circolazione del bene donato. Non solo il donatario, ma chiunque abbia acquistato un bene…

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